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IL PROTAGONISTA DELLA SAGRA
Oggi l'agrume è ancora il protagonista della Sagra degli Agrumi, il fiore all'occhiello che caratterizza tutto l'areale del Sarrabus.
Il cosiddetto "Arangiu de Murera" è un frutto gustoso e pregiato, sicuramente il protagonista del mercato isolano delle arance, grazie alla sua succosità classificata come "molto alta", e alla concentrazione ottimale di zuccheri. Il valore del prodotto è dovuto all'ambiente pedoclimatico ottimale per la sua coltura, ma anche alla coltivazione portata avanti sapientemente dagli agrumicoltori locali.
Le origini di questa coltura nel territorio Sarrabese risalgono con ogni probabilità alle dominazioni spagnole, e nel 1800 il Casalis (Dizionario Statistico Economico di S.M. il Re di Sardegna) già parlava della coltura dell'agrume nella piana della foce del Flumendosa come di un territorio con una vocazione superiore alle altre aree agrumicole della Sardegna.
A partire dal dopoguerra la coltura dell'agrume in Sardegna ha avuto come maggior polo produttivo il Sarrabus.
La commercializzazione dell'arancio del Sarrabus, attualmente funge da traino per la vendita anche di altri prodotti, perché gli viene riconosciuto un valore intrinseco notevole, sia in Sardegna che nella Penisola.
Gli agrumicoltori di Muravera e dei paesi vicini, intendono tutelare questo valore aggiunto con una denominazione di origine controllata a garanzia del prodotto di qualità.
A tale proposito è già stata avviata la procedura per il riconoscimento nazionale di prodotto tipico e per il suo inserimento tra i prodotti tipici nazionali.
Nel comprensorio agrumicolo del Sarrabus oggi si conta una superficie agrumetata di circa 1.000 ettari, con una produzione di agrumi di 120.000 quintali: diverse le aziende leader nel settore per la produzione unitaria del prodotto e per l'alta specializzazione degli impianti.
La Sagra degli Agrumi è un momento promozionale importante per le nostre arance ma anche una vetrina fondamentale per tutti i prodotti del
Sarrabus.
La Sagra rappresenta un'efficace esperimento di marketing territoriale capace di contribuire allo sviluppo di un sistema turistico evoluto, in grado di integrare le note bellezze naturalistiche della costa con le produzioni, la cultura, le risorse di tutto l'entroterra.
Ogni anno in occasione della Sagra viene organizzata una conferenza dibattito alla quale partecipano esperti e tecnici dell’agrumicoltura, provenienti dalle diverse realtà agrumarie della Sardegna e della Penisola. |